venerdì 25 aprile 2014

Recensione: Come si scrive ti amo di Rachel Cohn & David Levithan

INTRODUZIONE
ScrittriceRachel Cohn & David Levithan
Titolo: Come si scrive ti amo
Genere: Young Adult
Numero Pagine: 271
Costo: 16,00€
Casa Editrice: Mondadori
Traduzione: Maurizio Bartocci ed Elena De Giorgi
Prima Edizione: Novembre 2010
Giudizio Personale: 5 dolcetti su 5

TRAMA
Qui dentro troverai alcuni indizi.
Se ti interessano gira pagina.
Se no ti prego di rimettere il taccuino sullo scaffale.

Dash è un ragazzo scontroso e solitario che alla compagnia delle persone preferisce quella dei libri. Tra gli scaffali della sua libreria preferita trova una moleskine rossa, lasciata da una misteriosa ragazza che gli lancia una sfida.
Lily si prepara ad affrontare il Natale più triste della sua vita. Per distrarsi un pò scrive alcuni indizi sulla sua agendina rossa e la lascia tra gli scaffali di una libreria, sperando che a trovarla sia il ragazzo giusto.


DASH
"Natale a New York. Il periodo più odioso di tutto l'anno: le folle bovine, le visite interminabili dagli sciagurati parenti, la gioia surrogata, gli infelici tentativi di essere felici. In una tale cornice, la mia innata avversione ai contatti umani non può che acuirsi: sono un orrido bibliofilo, il che mi rende socialmente inaccettabile. Da otto anni i miei genitori non si rivolgono la parola e questo Natale sono riuscito a diventare un orfano volontario: ho detto a entrambi che avrei trascorso le vacanze con l'altro, così finalmente posso starmene per i fatti miei."


LILY
"Adoro il Natale. Mi piace tutto quello che lo riguarda: le luci, l'allegria, i parenti, i dolci, i regali ammonticchiati sotto l'albero... Io sono una ragazza gentile. Una ragazza silenziosa (a parte i canti di Natale). Prendo bei voti. Amo la mia famiglia. Per la prima volta in assoluto quest'anno i miei genitori e io trascorreremo le feste separati, e questa prospettiva mi appare davvero sconfortante."


La storia...

Dash e Lily sono due ragazzi completamente diversi che si preparano ad affrontare il Natale. Dash è un ragazzo scontroso, introverso e, definito da Lily, "Stizzoso". Ai rapporti umani preferisce senza dubbio la rassicurante e silenziosa compagnia dei libri. Perciò non accoglie a braccia aperte l'arrivo del Natale che per lui vuole dire solo tanta confusione. Quest'anno però ha un piano ben preciso: figlio di genitori divorziati, il ragazzo dice a entrambi che avrebbe passato le feste con l'altro in modo tale da godere la sua adorata tranquillità.


"Avrei potuto vedere gli amici, ma erano quasi tutti impegnati con le loro famiglie o con le loro Wii. Io preferivo la compagnia dei libri morti, morenti o disperati."

Lily, al contrario, è una ragazza dolce e gentile, ben disposta ad aiutare il prossimo. Le piacciono gli animali e per usufruire della loro compagnia lavora come dog sitter.


"Ho visitato prima di tutto la sezione degli animali, ma ormai avevo letto quasi tutti i libri disponibili e poi mi bastava guardare quelle foto di cuccioli per sentire il bisogno di strapazzarne uno vero, invece che fare solo pucci-pucci alle foto".

Per Lily il Natale è uno dei periodi più belli dell'anno in cui l'atmosfera diventa più allegra e le persone più buone. Vive con la sua famiglia ed è tenuta sotto l'ala protettiva del nonno che la considera ancora una bambina. Ma quest'anno è condannata a passare il Natale in completa solitudine. I suoi genitori sono partiti per festeggiare il loro anniversario, il nonno è partito per raggiungere la donna amata e il fratello, con la presenza del suo nuovo ragazzo, sembra non accorgersi di lei. Proprio per togliersela dai piedi inventa una sorta di gioco, racchiuso in una moleskine rossa, con cui spera di riuscire a tenerla occupata. Scettica dal modo di fare del fratello, Lily, rimane sorpresa quando gli viene restituito il taccuino con dentro una nuova sfida lanciata da Dash. Infatti è proprio lui che trova il blocchetto su un ripiano della biblioteca. I ragazzi, stando al gioco, continuano a scambiarsi messaggi e sfide per un tempo sufficientemente lungo a farli affezionare. Da messaggi superficiali si spingono a messaggi più personali e la voglia di conoscersi aumenta. Quando il momento sembra arrivato, però, le delusioni cominciano a salire in superficie. Alla fine, dopo chiarimenti, i due si riuniscono e quel Natale al principio disastroso si rivela essere uno dei migliori.... e tutto questo grazie ad una inaspettata moleskine rossa!.


I miei pensieri...

Finalmente un po' di originalità!!!.Quando ho visto questo libro la prima volta e dopo aver letto il titolo, pensavo che si trattasse della solita storiella scritta e riscritta. Leggendo la trama ho visto invece che si trattava di qualcosa di nuovo. Nonostante ciò, non mi convinceva tanto perché avevo paura che risultasse noioso partecipare ad una storia d'amore in cui i protagonisti non hanno un vero e proprio contatto ma sono uniti solo da alcuni semplici messaggi. Spinta comunque dal desiderio di leggere qualcosa di originale, sono andata contro ai miei timori cimentandomi nella lettura e mi sono dovuta ricredere, infatti, "Come si scrive ti amo", al contrario delle mie aspettative, mi ha davvero sorpreso!!!. La storia è davvero coinvolgente e per nulla banale. Quell'affetto presente nei messaggi compensa il contatto mancato e ti regala qualche emozione. Grande importanza ha il modo in cui questo libro è stato scritto. Infatti la storia, concentrandosi sugli scambi di messaggi tra Dash e Lily, rischia di disinteressare il lettore stancandolo. Gli scrittori dimostrano di avere le capacità necessarie a mantenerne la curiosità aggiungendo un pizzico di ironia e mistero. I capitoli che compongono il romanzo si alternano ciascuno scritto in prima persona dai due protagonisti. Gli scrittori trattano molto bene la fase adolescenziale raccontandone i primi amori, le prime delusioni, i primi scontri... Questo libro lo ritengo fantastico perché mette in risalto un nuovo modo di affrontare l'amore che si manifesta su un pezzo di carta tramite penna al posto delle solite attrazioni e dei soliti istinti. Una storia dolce, intensa, che ti porta a sognare, e dal significato profondo ecco cosa è "Come si scrive ti amo". Forse capiterà anche a me un giorno di trovare un taccuino su uno scaffale della biblioteca**. Ma magarii! xD. Lettura assolutamente consigliata a chi cerca l'originalità:). Ps. Voglio come ragazzo un orrido bibliofilo :DD.


In conclusione gli affido 5 dolcetti su 5

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