martedì 4 novembre 2014

Rubrica: #10 Teaser Tuesday


Buonasera carissimi!! Nonostante sia appena tornata, stanca morta, dal lavoro, sono riuscita a rubarmi un po' di tempo per dedicarmi alla rubrica del martedì, mi sento forte eheh. Il protagonista di questa settimana è il romanzo thriller della nostra bella Becca Fitzpatrick "Black Ice". Ricordo a tutti che questa rubrica, ideata dal blog Should Be Reading, consiste nel riportare uno spezzone del libro che si sta leggendo, rispettando le seguenti regole.

REGOLE:
- Prendi il libro che stai leggendo;
- Aprilo in una pagina a caso;
- Condividi qualche frase di quella pagina;
- La frase non deve contenere spoiler;
- Condividi il titolo e l'autore.

"Black Ice" di Becca Fitzpatrick (pagina casuale 92/93)


La luna aveva brillato per gran parte della notte, ma, poco prima che sorgesse il sole, una nuova cappa nuvolosa ci avvolse in quell'indescrivibile sfumatura di nero tipica della natura selvaggia. Anche il vento aveva ricominciato a soffiare tra i rami che ci schiaffeggiavano il viso.  Avevamo acceso le lampade frontali, anche se Mason si era raccomandato più volte di non sprecare le batterie. Secondo le istruzioni sulla confezione, ogni lampada aveva un'autonomia di appena tre ore.
 Mi faceva male la schiena sotto il peso dello zaino. Le gambe, intirizzite, si muovevano sulla neve con passi sempre più corti e lenti. Non contando il breve sonno alla baita, ero sveglia da quasi ventiquattro ore. Ogni tanto mi si offuscava la vista, mentre cercavo di concentrarmi sul tappeto di un bianco cristallino che si stendeva identico in tutte le direzioni. Fantasticavo su come sarebbe stato sdraiarmi sulla neve, chiudere gli occhi e sognare di essere in un altro posto, in qualunque altro posto.
 "Mi scappa di nuovo" annunciai, fermandomi a riprendere fiato. Non stavamo camminando molto veloci, ma il peso dello zaino e lo sforzo di procedere lungo pendii scoscesi e accidentati si facevano sentire. 
 "Le stai dando troppo acqua" rinfacciò Shaun a Mason. "Va a pisciare ogni ora." Poi si rivolse a me:" Fa' in fretta!".
 Mason mi aiutò a togliere lo zaino e lo appoggiò a un albero, prima di liberarsi del suo. Si sgranchì le spalle e capii che anche lui cominciava a sentirsi stanco.
 "Ignoralo" mi disse. Non c'era gentilezza nella sua voce, ma nemmeno disprezzo. Era il tono neutro di chi enuncia un dato di fatto. Mi porse la sua lampada. "Prenditi cinque minuti."

Questo libro me lo sto proprio godendo pagina per pagina. Promette davvero bene!!
E voi ragazzuoli :3? Cosa avete di bello in lettura?
Bacioni :)xx

2 commenti:

  1. Ciao nicky.... io l ho ricevuto oggi e mi incuriosisce... ci sono molti pensieri contrastanti io mi voglio fare un idea tutta mia...bello il pezzo che hai scelto!

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  2. Ciao Martina:). A me sta piacendo molto..senza contare che amo la scrittrice *-*
    Fammi sapere poi cosa ne pensi^^
    Un bacio:)xx

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