mercoledì 22 gennaio 2014

Recensione: Ho il tuo numero di Sophie Kinsella

INTRODUZIONE
Scrittrice: Sophie Kinsella
Titolo:  Ho il tuo numero
Genere: Contemporary Romance
Numero Pagine: 345
Costo: 19,50€
Casa Editrice: Mondadori
Traduzione: Paola Bertante
Prima Edizione: Novembre 2011
Giudizio Personale: 5 dolcetti su 5


TRAMA
Cosa accade se ti scippano il telefonino e tutta la tua vita è lì dentro? Ti senti persa, naturalmente. È quello che capita a Poppy, una scombinata fisioterapista prossima alle nozze con un affascinante docente universitario. Proprio quando il telefono le serve per una faccenda a dir poco urgente! Perché tra le altre cose, nel bel mezzo di una festa con le amiche ha appena perso il suo prezioso anello di fidanzamento, uno smeraldo come non ne ha mai visti nella sua intera esistenza. Poppy è nel panico, e mentre cerca affannosamente l'anello perduto cosa vede in un cestino dei rifiuti? Un cellulare nuovo di zecca che sembra aspettare proprio lei. È un attimo. Ed è suo. Non può permettersi il lusso di rimanere scollegata, non in questo momento. Ma di chi è quel telefono? E a cosa si riferiscono gli strani messaggi che riceve? Poppy non ha il tempo di farsi troppe domande. Ha un anello da ritrovare, un matrimonio da organizzare e qualche cosuccia in sospeso con i suoi futuri suoceri. Ma non sa che quel telefono e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo le metteranno a soqquadro la vita...
Ancora una volta Sophie Kinsella supera se stessa in questa scoppiettante commedia degli equivoci incentrata sul telefonino, protagonista assoluto della nostra vita di tutti i giorni e di questo romanzo. E soprattutto complice in un'adorabile storia romantica che diverte e fa sognare.





La storia...

Poppy si trova a festeggiare il suo addio al nubilato con le sue amiche in una sala di un Hotel. La ragazza è molto felice, si sta per sposare con un uomo affascinante e intelligente di nome Magnus. Presto però la bella giornata si trasforma in tragedia quando, dopo aver fatto provare il suo anello alle amiche, e, dopo un falso all'arme antincendio, nel caos più totale, Poppy perde il suo anello. E non un anello qualsiasi, è un bellissimo anello di smeraldi. Un cimelio di famiglia. Disperata lascia il suo numero di cellulare a tutti i dipendenti dell'albergo e anche alle amiche, pregandoli di chiamarla al più presto se lo avessero trovato. Ma al peggio non c'è mai fine. Infatti alla cara Poppy, viene rubato anche il cellulare, che per lei è vitale. Come fa ora a ritrovare l'anello? 

"Cosa faccio senza il mio telefonino? Come faccio a funzionare? Il mio unico impulso è mandare un sms a qualcuno e scrivere:" Oh, mio dio! Ho perso il telefonino!", ma come posso farlo se non ho uno stramaledetto telefonino? Il cellulare è tutto per me. I miei amici. La mia famiglia. Il mio lavoro. Il mio mondo. Tutto."

Mentre si dà alla ricerca disperata del suo anello, Poppy è in preda al panico: Cosa dirà Magnus? e soprattutto, cosa diranno i suoi genitori?. La famiglia del suo futuro sposo, la mette non poco a disagio. Sono dei cervelloni che la fanno sentire inferiore, e, oltre a questo, non si sente apprezzata. Ormai stanca, sta per rinunciare quando all'improvviso in un cestino, vede un cellulare nuovo abbandonato con sopra un numero di telefono. Succede tutto in poco tempo. Prende il cellulare e manda il suo nuovo numero a tutti.
Ma quel telefono è un cellulare aziendale e Poppy riceve strani messaggi, oltre a quelli di un tipo sconosciuto, noto come Sam Roxton. Sam vuole riprendersi il cellulare della sua assistente Violet, ma la testardaggine di Poppy, insistendo che quel telefono gli serve a tutti i costi per il ritrovamento del suo anello, lo fa arrendere e gli concede di farsi inoltrare tutte le mail e i messaggi. Si trovano quindi a condividere il telefonino. Cosa assolutamente stramba per Poppy, che per lei il cellulare è un oggetto del tutto personale, che non deve essere aperto al pubblico. Ciononostante si lascia prendere dalla curiosità e invade lo spazio di Sam. Quello che vede la innervosisce: il ragazzo è freddo e non spiccica più di due parole nel rispondere ai colleghi.
Il giorno del matrimonio è sempre più vicino e Poppy comincia a instaurare un rapporto con Sam, che le comincia a creare dei dubbi sui suoi sentimenti per Magnus. Questi si sgretolano dopo una scioccante rivelazione. Per Poppy non è la fine, anzi non risulta particolarmente turbata, perchè lei sa qual è la verità,..... e non ha niente a che fare con Magnus!!.

Scrivo d'impulso:
- Sono felice di aver trovato il tuo telefono
Un attimo dopo arriva la risposta
-Anch'io
Mi si accende una piccola scintilla nel cuore. Forse l'ha detto solo per cortesia. Ma non credo.

I miei pensieri...

Buonasera lettori:) parliamo di un altro capolavoro della Kinsella perfettamente riuscito :D "Ho il tuo numero", una storia, come detto nella trama, che si basa su un oggetto fondamentale dei giorni nostri: il cellulare. Chi mi segue almeno un po', sa che io adoro questa scrittrice per la sua originalità, comicità e soprattutto nel modo che ha di esporre le storie, ovvero semplice, leggero e divertente, che non lascia spazio alla noia.
Lo stile, infatti, non è molto diverso dagli altri suoi romanzi. Un cambiamento è l'uso, appunto, di questo cellulare, che dà il tocco innovativo e i molti testi di messaggistica :D. I personaggi che troviamo all'interno del racconto, hanno le stesse caratteristiche di altri suoi personaggi usati in altri libri.
Forse, o è solo una mia impressione, mi è sembrato che questa volta la scrittrice non ha dato molto spazio alle descrizioni fisiche dei protagonisti :3.
Poppy lavora con le sue due migliori amiche, Ruby e Annalise, in un centro di fisioterapia. È una ragazza timida, ingenua, dolce, gentile con tutti, che mette le esigenze degli altri prima delle sue e che in certe situazione assume proprio un atteggiamento da bambina che è adorabile:D**.
 Sam, a sua volta, è un uomo che lavora in una società, è molto sbrigativo e non si perde in chiacchiere.
Una cosa divertente è stata quella di vedere Poppy alle prese con il caratteraccio freddo di Sam. Di quando invia tutti quei messaggi fingendosi lui per dimostrargli che con un po' di gentilezza si sarebbe fatto apprezzare di più dai suoi colleghi e di come questo piano, alla fine, gli si ritorce contro mettendola nei pasticci.
Personaggi insopportabili sono Magnus e Lucinda. Magnus è troppo egocentrico e saputello u.u e Lucinda è perfida v.v.
La lettura, come sempre, è molto fluida. In questo libro troviamo di tutto: romanticismo, humour, mistero, colpi di scena il tutto sigillato da un finale commovente, anche se scontato ( ma tanto..era ovvio xD)
Consigliato a tutti per passare delle giornate in tranquillità con un bel sorriso sulle labbra.
Chi è che non vorrebbe trovarsi a parlare al telefono con un bel principe misterioso? :D ahah.

La mia regola di vita è " Se è nel cestino della spazzatura, è a disposizione di tutti" - Poppy Wyatt

Non so se lei mi ama. Non so se io amo lei. Posso solo dire che è a lei che penso. Sempre. Che è la sua voce che voglio sentire. Il suo viso che spero di vedere. - Sam Roxton.

In conclusione gli affido 5 dolcetti su 5

4 commenti:

  1. Io della Kinsella ho letto solamente "la ragazza fantasma" e mi è piaciuto tantissimo. Però anche questo libro sembra davvero bello ;)

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  2. Ciao Violet :)
    Io li adoro tutti ** ahaha, è davvero brava come scrittrice^^
    Ps. ti consiglio.. sai tenere un segreto?, penso sia il migliore ^.^
    Baci xxx

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  3. Ma lo sai che non ho ancora letto nulla di suo? Sarò l'unica? Dovrò rimediare...

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  4. Te la consiglio, è fantastica e utilizza uno stile carico di ironia =D

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