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mercoledì 8 maggio 2019

Niente senza te di Viviana Leo, recensione

Scrittrice: Viviana Leo

Titolo: Niente senza te

Genere: Contemporary Romance

Serie: Autoconclusivo

Numero Pagine: 232

Costo: 2,99 / 14,00 €

Casa Editrice: Darcy Edizioni

Prima Edizione: 14 Febbraio 2019

Narrazione: Prima persona, pov alternati Mia / Lucas

 Giudizio personale: 3 / 5
 
Mia è una ragazza tranquilla come tante e si sta per laureare in psicologia, quando, per caso, scopre di aver vissuto nella menzogna. Suo padre non è la persona che l'ha cresciuta, ma un altro uomo, che lei non conosce. Parte così per Boston e finalmente incontra Jack, il suo vero padre, che la accoglie a braccia aperte. Jack però ha una nuova famiglia e sua moglie ha a sua volta due figli nati da un precedente matrimonio, Ashley e Lucas, che tenteranno fin dall'inizio di mettere i bastoni tra le ruote a Mia. Soprattutto Lucas, tatuato dalla testa ai piedi, arrabbiato col mondo, sempre scontroso e pungente, le darà del filo da torcere, almeno finché tra i due non scatterà una strana e irresistibile attrazione. Mia scoprirà così che la famiglia di suo padre nasconde molti più segreti di quanti lei avesse sospettato e alla fine sarà costretta a fare i conti con il suo cuore.

Buonasera amici lettori e amiche lettrici del blog!

Questa settimana mi sento particolarmente ispirata, ed è per questo che oggi vi posto un'altra recensione. Parliamo del romanzo autoconclusivo intitolato Niente senza te di Viviana Leo, uscito lo scorso 14 febbraio per la Darcy Edizioni. E' il secondo libro che leggo dell'autrice leccese, e devo dire che, seppur trattandosi di due storie completamente diverse, quella racchiusa nelle pagine di Questo piccolo grande errore mi è piaciuta di più...per tutta una serie di motivi che vi svelerò pian piano nella lettura di questo post, quindi non mi abbandonate!


Inizio con il dire due cose. La prima è che questa non è di certo una trama che eccede in originalità, quindi se state cercando qualcosa di diverso, di nuovo, cambiate lettura perché qui non c'è niente per voi. La seconda è che, anche se siete dei lettori di poche pretese e habitudinaire - come la sottoscritta - e avete scelto di dare una chance a questo libro, la storia non è una di quelle che lascia il segno. Cioè, una volta letta l'ultima pagina è difficile che il libro vi torni alla mente in un secondo momento. Questo perché parliamo di un romanzo piuttosto semplice, facile da far finire nel dimenticatoio.

Premesso questo, io ho scelto di cimentarmi in questa lettura perché non so resistere ad un libro che mi propone una storia d'amore nata dall'odio. Meglio ancora, se i soggetti in questione si ritrovano di colpo imparentati. E' questo che succede a Lucas e a Mia, i protagonisti della vicenda, dopo che quest'ultima scopre per caso che l'uomo che l'ha cresciuta, in realtà, non è il suo vero padre. Una notizia scioccante che l'ha portata a mettersi sulle tracce del papà biologico. Spinta dal desiderio di conoscerlo, Mia è partita alla volta di Boston per incontrarlo e magari riuscire a stabilire un legame con lui. Non si aspettava di certo di venire ospitata in quella casa grandissima per il resto dell'estate. Ma soprattutto non pensava assolutamente che in quell'occasione avrebbe conosciuto anche la sua nuova famiglia. E che famiglia! Se il padre si dimostra fin da subito gentile e cordiale, disposto a recuperare tutto il tempo perso con la sua bambina, stessa cosa non la si può dire per Amelie, Lucas e Ashley, rispettivamente matrigna, fratellastro e sorellastra, che non nascondono il proprio fastidio per la nuova arrivata. Ed è così che Mia e Lucas iniziano una convivenza tutt'altro che pacifica. Lui è il primo a palesare apertamente il proprio disappunto e a trattare Mia con sufficienza. Insieme alla sua sorellina cercherà in tutti i modi di renderle la permanenza in casa un vero e proprio inferno. L'obiettivo è quello di farla tornare immediatamente a New York per evitare che venga a conoscenza del terribile segreto che custodisce la sua famiglia. I giorni passano, la tensione in casa si fa sempre più pesante, e la speranza di arrivare ad un confronto fra le parti sembra illusoria. Eppure Mia, anche se con fatica, riesce a resiste alle provocazioni del fratellastro, continuando a non capire il perché di tanto astio nei suoi confronti. Nonostante la sua strafottenza però, il suo corpo è inspiegabilmente attratto da quello tatuato del suo carnefice, e un bacio rubato cambierà i programmi di entrambi.

Non è stata la poca singolarità della storia a trattenermi dall'assegnare al romanzo un giudizio completo. Ciò che non convince di questo libro è la poca accuratezza nel descrivere i vari personaggi e le varie situazioni. Niente senza te è, a mio parere, una lettura gradevole, molto veloce, ma forse è proprio questa sua rapidità a renderla un tantino effimera. Se l'autrice avesse speso più parole per raccontare qualche approfondimento in più, per descrivere meglio qualche personaggio e la dinamica ad esso associata, sicuramente avrebbe fatto la differenza per questo romanzo. L'unico personaggio che viene trattato maggiormente dalla sua penna è quello di Lucas...e con lui ha fatto davvero un buon lavoro. Giuro, resterete folgorate da lui!

Una storia che leggendola mi è piaciuta, anche perché lo stile di Viviana è molto semplice e pulito - una vera gioia per gli occhi - , ma che arrivata alla fine non ha saputo lasciarmi completamente soddisfatta.


  

Livello di sensualità: 2/5
Livello di umorismo: 3/5
Finale: No Cliffhanger




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